Agevolazioni fiscali per lavori edili nel 2017

  • Autore: zaimi arben
  • 16 ago, 2017
analisi di documenti fiscali

Nella Legge di Bilancio 2017, approvata in data 15 ottobre dal Consiglio dei Ministri, si fa riferimento ad alcuni prolungamenti di altrettante detrazioni fiscali. Tali detrazioni erano state inizialmente prolungate fino al 31 dicembre 2016, ma vista l’ampiezza di spesa ed i movimenti di mercato che sono intercorsi nel tempo, si è deciso per un prolungamento.

Questo non solo per incentivare i cittadini italiani ad usufruirne, ma anche per fornire un ottimo scivolo fiscale a coloro che si trovano in condizioni di ristrettezza economica.

Le detrazioni riguardano l’ambiente casalingo in particolare: analizziamole nello specifico.

Quali sono le detrazioni fiscali previste?

In primis abbiamo la detrazione per i lavori in casa, pari al 50% dell’importo, per interventi di ristrutturazione, e quella del 65% per lavori di risparmio energetico. Altre detrazioni sono previste anche per l’acquisto di elettrodomestici ed impianti specifici, come quelli di riscaldamento a biomassa, totalmente ecologici.

Le detrazioni ovviamente non saranno applicate tutte insieme, ma verranno spalmate in un arco di anni, solitamente 10, e verranno stornate annualmente dal computo della dichiarazione dei redditi.

Quali sono le detrazioni che rientrano nella proroga?

Partendo per ordine, la detrazione del 50% per interventi di ristrutturazione edilizia è stata estesa fino al 31 dicembre 2017, per un ammontare di spesa non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare.

Ad essere prorogato anche il connesso bonus per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, che prevede la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di complementi destinati all’arredo dell’immobile che è oggetto di ristrutturazione.

Altre tipologie di agevolazioni prorogate

Grazie alla Legge di Bilancio sono stati prolungati anche l’Ecobonus, vale a dire lo sconto Irpef del 65% per interventi di risparmio energetico, come l’installazione di una caldaia alimentata a bio combustibile, con una interessante novità, che incide sui lavori effettuati in parti comuni di un unico edificio (come le facciate dei condomini).

In tal caso l’Ecobonus viene esteso fino al 2021. La grandezza della agevolazione fiscale cresce inoltre in base al tipo di lavoro che viene effettuato.

Altra importante novità introdotta dalla Legge di Bilancio è il cosiddetto Sisma-bonus, che permette di detrarre, sempre nell’ordine di grandezza dei 96.000 euro totali, i lavori e gli acquisti derivanti dalla messa in sicurezza anti sismica di un edificio o di una abitazione.

Dal prossimo anno infine troveremo anche un abbassamento del canone Rai, sempre rientrante nella legge di Bilancio, che passa da 100 a 90 euro annui totali.
Autore: zaimi arben 06 set, 2017

L’edilizia è probabilmente uno dei campi lavorativi nel quale avere determinate certificazioni porta a vantaggi o svantaggi, a seconda dei casi.

Una ditta individuale che vuole farsi strada in questo mondo deve nel tempo assemblare un prestigioso comparto di certificazioni, che gli permetteranno di intraprendere strade di diversa natura sempre più alte.
Autore: zaimi arben 16 ago, 2017

Nella Legge di Bilancio 2017, approvata in data 15 ottobre dal Consiglio dei Ministri, si fa riferimento ad alcuni prolungamenti di altrettante detrazioni fiscali. Tali detrazioni erano state inizialmente prolungate fino al 31 dicembre 2016, ma vista l’ampiezza di spesa ed i movimenti di mercato che sono intercorsi nel tempo, si è deciso per un prolungamento.

Questo non solo per incentivare i cittadini italiani ad usufruirne, ma anche per fornire un ottimo scivolo fiscale a coloro che si trovano in condizioni di ristrettezza economica.

Le detrazioni riguardano l’ambiente casalingo in particolare: analizziamole nello specifico.
Autore: zaimi arben 07 lug, 2017

L’amianto – o asbesto, come viene chiamato in mineralogia – è un insieme di elementi minerali facenti parte del gruppo dei silicati.

La sua composizione è formata da sottilissime fibre, e ne esistono di varia tipologia. Gli amianti più pericolosi sono gli anfiboli, fra cui possiamo distinguere la pericolosissima crocidolite.

Nel corso del tempo, fin dagli Anni ’30, l’amianto è stato utilizzato per le sue proprietà di costruzione e resistenza al calore. Sono state costruite intere strutture servendosi di pannelli in fibra di amianto, anche nel nostro Paese.
Share by:
.unifiednav__item-wrap{ ; }